Muceb, Museo della ceramica di Burgio (Ag)
L’istituzione del MUCEB, trae origine dalla volontà di salvaguardare e valorizzare una feconda attività svolta da maestranze locali e territoriali, che nel corso dei secoli si sono alternate nel rendere sempre più preziosa e apprezzata la produzione della maiolica di questo luogo.
Lo spazio espositivo del MUCEB è formato da vari ambienti, dalla dimensione mutevole ma aventi proporzione armonica che induce alla meditazione.
Salendo al piano si arriva in un piccolo foyer di forma allungata e composto da una successione di vani ove ha luogo la reception. Da qui si accede ai due spazi espositivi, la sala grande longitudinale e quella più regolare e quadrangolare. Qui l’allestimento è formato da quinte architettoniche a parete o di separazione, in materiale grezzo e sostenibile, formanti occasione di vani contenitore (vetrine integrate e varchi con luce naturale) od elementi di separazione (setti strutturati) che individuano spazi espositivi mostra a sé stanti, ove hanno luogo proiezioni con contaminazioni musicali.
L’uso del materiale grezzo e sostenibile con finitura superficiale morbida e neutra, costituisce uno degli elementi espressivi portanti del progetto, scelto e pensato per rispettare lo spirito “essenziale” che connota i luoghi.
Un percorso leggermente inclinato a terra espone le maioliche della collezione Giallo; lo stesso, termina con un piano ove trovano posto manufatti ceramici di grande formato, provenienti da collezioni pubbliche e private.
Pannelli didascalici e didattici, progettati nel rispetto di un equilibrio paritetico fra testi e immagini, scandiscono tutto il percorso espositivo partendo dal foyer, alla ricerca di un effetto di “stemperamento” dell’informazione didattica frontale, che si propone come una presenza costante che rassicuri il visitatore che cerchi l’approccio tradizionale con un testo, ma nello stesso tempo non sia prevaricante e può essere serenamente integrato alla fruizione dei materiali esposti o escluso del tutto per rimanere come semplice elemento di arredo.
Da qui si giunge alla parte più connotata del percorso, gli spazi delle ex celle. Il luogo, incantevole e pacifico, restituisce al visitatore il portato della memoria del modello monastico. L’adattamento di questi ambienti, silenziosi ma “parlanti”, alle esigenze espositive avviene mediante una semplice quinta architettonica che sostiene esili vetrine, trasparenti e sottili, illuminate ora dalla luce naturale, che esplode dai piccoli ma potenti varchi, nonché da una idonea luce artificiale calda e poco vibrante.
In occasione dell’istituzione del Museo della Ceramica di Burgio è stato pubblicato il volume MUCEB - Contributi di storia dell’arte, archeologia ed antropologia culturale, edito dall’Assessorato Regionale ai Beni Culturali in collaborazione con la casa editrice Edizioni di Passaggio e curato da Gabriella Costantino e Bernardo Agrò.
Contatti
Museo della Ceramica di Burgio
Burgio (Ag), Piazza Santa Maria
ubicato presso il Complesso Monumentale di S.Maria delle Grazie
telefono 0925.64016 :: Fax 0925.65007 :: www.muceb.it
Orari di apertura
Mattina: dalle ore 10.00 alle ore 13.00
Pomeriggio: dalle ore 15.00 alle ore 18.00
Lunedi chiuso
Come arrivare
Il MUCEB è ubicato presso il Complesso Monumentale di S.Maria delle Grazie in posizione dominante nella collina che guarda il centro storico di Burgio.
Percorsi in auto consigliati
Da Palermo: scorrimento veloce per Agrigento fino allo svincolo per Bolognetta. Proseguire in direzione Marineo (S.S. 118), superare Corleone, Campofiorito, Chiusa Sclafani e S.Carlo.
Da Palermo: scorrimento veloce per Sciacca o autostrada Palermo - Mazara del Vallo, uscire a Castelvetrano proseguire verso Sciacca, superarla e continuare in direzione Ribera. Dopo l'hotel "Torre Makauda", prima della deviazione per Ribera, imboccare lo svincolo a sinistra per Burgio.
Da Agrigento: scorrimento veloce Agrigento-Sciacca, superare lo svincolo per Ribera, percorrere il lungo rettilineo sino allo svincolo a destra per Burgio.
