Giardino della Kolymbetra In evidenza
"Visitagrigento.it ringrazia il Dott. Giuseppe Lo Pilato, Direttore del Giardino della Kolymbetra"
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La Kolymbetra risale all’epoca in cui i greci colonizzarono la Sicilia (V° sec. a.C.) e la sua storia è legata allo sviluppo dell’antica città di Akragas, che sorgeva sulla piana dominata dalla Rupe Atenea. Diodoro Siculo narra che il tiranno Terone affidò all’architetto Feace il compito di progettare un sistema idrico di canalizzazione dell’acqua finalizzato a rifornire costantemente l’antica piscina (Kolymbetra) dove si allevavano pesci d’acqua dolce per i banchetti e vi stanziavano cigni ed altri uccelli acquatici. La Kolymbetra era dunque in origine una peschiera (in greco antico “Kolymbetra” significa piscina), si presume attorniata da splendidi giardini. Gli antichi ipogei (o Acquedotti Feaci), dai quali ancora oggi sgorgano limpide acque utilizzate per l’irrigazione, sono gli unici visitabili nella Valle dei Templi.
L'uso di queste acque a fini agricoli è documentato a partire dal medio evo, epoca in cui in questo luogo dimorava l’orto del vicino convento della Badia Bassa, orto che successivamente (tra il settecento e l’ottocento) sarebbe divenuto l'attuale agrumeto-frutteto che i siciliani chiamano “jardinu” (giardino), a sottolineare il doppio carattere dell’utilità e della bellezza di questo lembo di antica campagna tuttora viva.
Negli ultimi decenni del Novecento, la Kolymbetra cadde in abbandono sino all’intervento del FAI (a cui il Giardino è stato affidato dalla Regione Siciliana in concessione gratuita nel 1999), che ha provveduto al recupero del paesaggio agrario e naturale e al restauro degli antichi ipogei, restituendo così al pubblico un’importante testimonianza storico-artistica e naturalistica della nostra civiltà. E’ fruibile dal 10 novembre 2001

“Una piccola valle che, per la sua sorprendente fertilità, somiglia alla valle dell’Eden o ad un angolo della Terra promessa.”
Abate di Saint Non, 1778
……L’antica famosa Colimbètra akragantina era veramente molto più giù, nel punto più basso del pianoro, dove tre vallette si uniscono e le rocce si dividono e la linea dell’aspro ciglione, su cui sorgono i Tempii, è interrotta da una larga apertura. In quel luogo, ora detto dell’Abbadia bassa, gli Akragantini, cento anni dopo la fondazione della loro città, avevano formato la pescheria, gran bacino d’acqua che si estendeva fino all’Hypsas e la cui diga concorreva col fiume alla fortificazione della città”…..
(da “I vecchi e i giovani” di Luigi Pirandello)
Le origini della Kolymbetra risalgono all’epoca in cui i greci colonizzarono la Sicilia (500 a.C.) e la sua storia è legata allo sviluppo dell’antica città di Akragas. Diodoro Siculo narra che il tiranno Terone affidò all’architetto Feace il compito di progettare un sistema idrico per approvvigionare la città. Parte di questo sistema si concludeva ai piedi dell’urbe, in una grande bacino detto Kolymbetra:
“…una grande vasca…del perimetro di sette stadi….. profonda venti braccia….dove sboccavano gli Acquedotti Feaci, vivaio di ricercata flora e abbondante fauna selvatica…” (Diodoro Siculo I sec. d.C., XI, 25)
Oggi il giardino riassume nei suoi cinque ettari il paesaggio agrario e naturale della Valle dei Templi. Nelle zone più scoscese si trovano lembi intatti di macchia mediterranea; nel torrente che solca il fondovalle ci sono pioppi, salici e tamerici; sugli ampi terrazzamenti, compresi tra suggestive ed alte pareti di calcarenite, un antico agrumeto ricco di tante specie e varietà oramai rare, coltivato secondo le tecniche della tradizione araba.
… Montalbano telefonò a Marinella. Livia era appena rientrata, felice. "Ho scoperto un posto meraviglioso, sai? "Si chiama Kolymbetra. Pensa, prima era una vasca gigantesca, scavata dai prigionieri cartaginesi".
"Dov'è?" chiese Montalbano
"Proprio lì, ai templi. Ora è una specie di enorme giardino dell'eden, da poco aperto al pubblico"………
…….. Promettimi che un giorno o l’altro ci vai.”………..
(da "La pazienza del ragno" di Andrea Camilleri)

INGRESSO
ADULTI: € 2,00
BAMBINI (4-12 anni): € 1,00
In caso di manifestazioni il prezzo può variare.
APERTURA
APRILE-GIUGNO: ore 10-18
LUGLIO-SETTEMBRE: ore 10-19
OTTOBRE-MARZO: ore 10-17
Aperto tutti i giorni tranne dal 7 al 31 gennaio.
ULTIMO INGRESSO: mezz'ora prima della chiusura.
ALTRO
Visite guidate su prenotazione (Italiano – Inglese – Francese)
Visite guidate e visitattive per le scuole (obbligatorie e su prenotazione)
Area pic-nic (servizio catering rustico su prenotazione)
Per info:
GIARDINO DELLA KOLYMBETRA, Valle dei Templi (Agrigento)
Tel. 335 1229042 - Fax 0922 416787
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