Choose a Language

Italian English French German Spanish

22°C
Agrigento
Sereno
Umidità: 52%
Vento: 10 nodi SE
Dom

23°C
Lun

24°C
Mar

21°C
Mer

20°C

Centro di recupero fauna selvatica e tartarughe marine, Cattolica Eraclea In evidenza

"Visitagrigento.it ringrazia gli amici del CTS Calogero e Davide Lentini"

Un ospedale per le tartarughe

Il Centro di Recupero delle Tartarughe Marine di Cattolica Eraclea del CTS è situato, strategicamente, al centro di una vasta area dove operano importanti marinerie e dove quindi è fondamentale la presenza di una struttura in grado di ricoverare e curare le tartarughe marine. È qui che gli animali finiti accidentalmente negli attrezzi di pesca vengono ospitati, curati e, una volta ristabiliti, liberati in mare. Situato all’interno del più vasto Centro Recupero Fauna Selvatica, il Centro di Recupero Tartarughe Marine non si limita solo alla cura di questi animali, ma è anche la base operativa per attività di studio e ricerca; ha un’importante funzione di monitoraggio delle catture accidentali e, con il coinvolgimento dei pescatori, partecipa a programmi per la riduzione delle catture accidentali.
Il Centro di Recupero Tartarughe Marine, riconosciuto dalla Regione Siciliana, è operativo tutto l’anno e si avvale di uno staff costituito da un direttore sanitario, un medico veterinario e un biologo coadiuvati da volontari.
Il Centro, che è stato realizzato nell’ambito del Progetto Del.Ta., finanziato dalla Commissione Europea attraverso il programma LIFE Natura, aderisce alla rete dei centri Tartanet, un network per la conservazione delle tartarughe marine in Italia.

Cura e Ricerca

Il Centro è circondato da un’area esterna dove sono situate le gabbie per il recupero degli uccelli e di altri animali selvatici.
La struttura si sviluppa su due livelli. Un’ intera ala è destinata alla cura e al recupero delle tartarughe marine e dispone di un ambulatorio, una sala operatoria dotata di strumentazione chirurgica, apparecchiatura radiografica e camera oscura. Le tartarughe in cura hanno a disposizione quattro grandi vasche in vetroresina, dotate di pannelli di separazione amovibili per ospitare un numero superiore di esemplari garantendo comunque uno spazio vitale sufficiente a ciascun animale. L’acqua di mare, contenuta in una grande cisterna esterna, viene filtrata e sterilizzata prima di essere immessa nelle vasche. Una volta curate e ristabilite, le tartarughe vengono liberate in mare munite di una targhetta di riconoscimento per seguirne gli spostamenti.

Informazione e Divulgazione

La battaglia per la salvaguardia delle tartarughe non si combatte solo cercando di salvare gli animali feriti, ma anche attraverso la divulgazione e sensibilizzazione del grande pubblico - i pescatori, le popolazioni locali e i molti turisti che in estate frequentano questa località costiera - sui rischi che questi animali corrono quando vengono a contatto con l’uomo.
Per questo parte integrante delle attività del Centro Recupero Tartarughe Marine di Cattolica Eraclea è un’intensa opera di educazione ambientale articolata su un calendario di incontri, visite guidate, attività didattiche e liberazioni “pubbliche” delle tartarughe curate nel centro.

La tartaruga comune

La tartaruga comune, Caretta caretta, raggiunge i 110 cm di lunghezza di carapace per un peso di 180 kg. e vive probabilmente oltre i 70 anni. È una forte nuotatrice capace di migrazioni di migliaia di chilometri; è anche un’ottima profondista e può trattenere il fiato anche per molte ore.
Le tartarughe comuni sono fortemente minacciate: ovunque il numero di nidi è in declino e la cattura accidentale di migliaia di animali ogni anno negli attrezzi da pesca rende la situazione in Mediterraneo davvero preoccupante.

Pronto intervento tartarughe

60.000: è il numero di tartarughe che si stima finiscano accidentalmente nelle reti ogni anno in Mediterraneo. Di queste più di 10.000 solo in Italia, con una mortalità degli animali che va dal 10 al 50%. Per questo ogni singolo esemplare è importante nella battaglia per la sopravvivenza della specie. Se vi capitasse di incontrare una tartaruga in difficoltà o spiaggiata chiamate immediatamente il “servizio di pronto intervento tartarughe" al numero verde 800-904841. È attivo 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale: la Centrale Operativa di Europ Assistance raccoglierà le segnalazioni e attiverà il centro di recupero più vicino.

Dove si trova

Situato nella suggestiva cornice dell’entroterra agrigentino, il Centro Recupero Fauna Selvatica si trova lungo la Strada Provinciale 29 al km 13.
Grazie alla fertilità del suolo e alla navigabilità del fiume Platani, sin dai tempi più remoti in questo territorio sorsero diversi nuclei abitativi; la cittadina di Cattolica, cui si aggiunse poi il nome di Eraclea, nacque ufficialmente il 24 maggio del 1610.

Visite guidate (contattare il Centro prima di andare, esclusivamente, negli orari e giorni indicati)

Orario di apertura al pubblico: Il Lunedì e la Domenica dalle 17:00 alle 18:00, il Venerdì dalle 11:00 alle 12:00

(Per le visite delle scolaresche basta contattare il Responsabile del Centro di Recupero al 389 9626409 e concordare una data e un orario antimeridiano.)

 

Contatti

Centro Recupero Fauna Selvatica e Tartarughe Marine

S.p. 29, Km.13, Cattolica Eraclea (Ag)

Tel. 0039 389 9626409 :: www.tartanet.it